ts950sdx
Articoli,  Guide e tutorial

Come diventare Radioamatore

Salve, se sei arrivato su questa pagina, sarai sicuramente incuriosito dalle comunicazioni che avvengono via radio tra radioamatori e vorrai conoscere un po’ meglio questo hobby.
Se ti stai chiedendo come si diventa radioamatore, in questa pagina cercherò di presentare a chi si sta avvicinando al mondo delle radio, in modo semplice, le varie specialità che offre questo hobby e la strada da percorrere, passo dopo passo, per affrontare l’esame per il conseguimento della patente da radio operatore.

Devi sapere che l’attività radioamatoriale, viene classificata a livello internazionale come un servizio, prevede quindi dei diritti e doveri ben precisi; in Italia viene regolamentata dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche, Decreto legislativo 259/2003, l’autorità competente è il Ministero dello Sviluppo Economico.

La strada da percorrere è questa: dovrai affrontare un esame di teoria presso l’ispettorato territoriale della tua zona, sarà necessario compilare un modulo, pagare bollettini e marche da bollo per circa 50€ ed inviare la documentazione per raccomandata all’ispettorato ove si intende svolgere la prova d’esame.
Dopo di ché se si è promossi all’esame, bisognerà richiedere la patente da radio-operatore ed infine il nominativo di stazione radioamatoriale.

Nel caso in cui, possiedi titoli di studio idonei, come perito industriale specializzato in telecomunicazioni, alcune lauree in ingegneria, potrai direttamente richiedere la patente senza dover affrontare l’esame.

Se sei veramente intenzionato a diventare radioamatore, oltre che a leggere questo articolo, ti consiglio di recarti presso l’Associazione Radioamatori Italiani più vicina, credo ce ne sia una in ogni capoluogo e nei centri più grandi delle varie provincie; sarà semplice trovare l’indirizzo, un sito, una pagina FaceBook, visitando l’associazione nel giorno di apertura troverai sicuramente qualcuno che ti spiegherà di persona i vari step e chiarirà i tuoi dubbi.

Chi è il Radioamatore?

Il radioamatore è la persona che in possesso dell’autorizzazione, per diletto utilizza e sperimenta la tecnologia della radio senza scopo di lucro.

Se sei interessato invece alla sola ricezioni dei segnali radio, e magari di quello che dicono i radioamatori ti interessa poco e niente, preferisci ascoltare le radio commerciali internazionali, bollettini meteo ed altre “stranezze”, allora il tuo “spirito” è quello di un radioascoltatore, detto in gergo SWL, ossia: ascoltatore delle onde corte, dall’inglese Short Wave Listner. Ti consiglio quindi di leggere l’articolo specifico presente su questo sito: Guida al radioascolto.

La patente da radioamatore

Per poter trasmettere è necessario essere in possesso di un titolo rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dopo aver sostenuto una prova scritta di esame.

https://www.mise.gov.it/index.php/it/comunicazioni/ispettorati-territoriali-e-altri-organismi

L’esame per diventare Radioamatori

Tutto sommato l’esame al giorno d’oggi non è difficile, di solito sono 60 domande a risposta multipla, in passato era a risposta aperta, includeva un problema con dei calcoli da fare, formule da applicare. Oggi è molto più semplice, dal 2005 non è più richiesto l’esame di ricezione e trasmissione in telegrafia.

Gli argomenti richiesti all’esame sono, per sommi capi:

  • fondamenti di elettronica: tensione, corrente, resistenze, condensatori, induttanze, cc, ca, ecc
  • teoria dei segnali: segnali analogici e digitali, forme d’onda, analisi dello spettro
  • elettromagnetismo
  • radiotecnica: propagazione delle onde radio, modulazione dei segnali
  • coponentistica: diodi, transistor, attenuatori, filtri
  • radio e antenne: ricevitori supereterodina, modulatori FM/AM, antenne, linee di trasmissione, adattatori di impedenza
  • normative
  • procedure operative

Non c’è nulla di così difficile, ma per le persone a digiuno totale di elettronica io consiglio di farsi aiutare quantomeno da qualcuno che ha esperienze reali, comunque ci sono ottimi libri su cui hanno studiato un po’ tutti e li presento

E’ inoltre possibile trovare molti siti, sia amatoriali che anche di alcuni Ispettorati territoriali, che hanno alcune pagine dedicate ai Quiz e alla simulazione d’esame.

http://www.comunicazioniliguria.it/esercizi.php

http://www.radio-amatori.it/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=62

I nominativi radioamatoriali

Ogni radioamatore ha il suo nominativo univoco, assegnato dall’autorità componente della nazione a cui appartiene, è composto da numeri e lettere, scindibile in un prefisso ed un suffisso.

  • Il prefisso nei nominativi radioamatoriali: fa parte di assegnazioni stabilite in sede internazionale dalla Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), emanazione delle Nazioni Unite.
    Identifica l’entità nazionale del radioamatore.
  • Il suffiso: è composto da lettere, in Italia da 3 lettere, altri paesi con meno popolazione le lettere di suffisso possono essere anche solo 2 ed in alcuni casi, entità prticolari come isole e atolli disabitati il suffisso potrebbe essere anche di una sola lettera.

Tutti i nominativi italiani hanno per prefisso la lettera “I” che identifica l’Italia, la prima lettera viene seguita poi da una seconda lettera che una volta codificava il tipo di licenza, ma ad oggi c’è una sola classe di licenza radioamatoriale, poi troviamo un numero, che identifica la zona specifica nella nazione Italia, il numero deriva dalla prima lettera del Codice di Avviamento Postale.

Nel mio caso, IZ0KBA possiamo capire: I (Italia) Z (licenza ordinaria, ormai l’unica) 0 (zona zero, dal CAP del Lazio che inizia per 0) KBA tre lettere univoche assegnate in serie .

Cosa fanno i radioamatori

Nell’immaginario collettivo il radioamatore è una persona che con la radio parla con altri radioamatori (ma cosa si dicono i radioamatori?), qualche profano un po’ più avanti sa anche che il radioamatore conosce ed usa l’alfabeto morse.

Le attività che un radioamatore svolge sono numerose, alcune possono essere svolte anche all’aperto ed in gruppi: collegare il maggior numero di entità (paesi) nelle varie bande e nei vari modi (fonia, telegrafia, digitale). Effettuare QSO via satellite, contest (gare) o semplicemente parlare del piu e del meno.

Profilo psicologico del radioamatore

Per questo argomento sarebbe meglio creare un articolo specifico, ma proverò a condensare questo vasto argomento in un paragrafo di questa pagina.

Sentirete dire: i radioamatori sono una brutta razza, e con il tempo darete conferma a questa frase.
Di radioamatori ce ne sono di tutti i tipi, alcuni hanno una personalità molto particolare, come tra l’altro accade negli altri hobby di nicchia. Troverete quello che possiede le miglior apparecchiature, le più moderne e costose, ma non sa usarle; troverete il saputello, quello che sa tutto lui e pensa che gli altri siano ignoranti; troverete il traffichino che di continuo compra e vende di tutto e cercherà costantemente di rifilarvi ciarpame a prezzi essorbitanti; troverete quello che vi considererà l’ultimo degli ultimi; insomma di tutto e di più.

Non sto certamente dicendo che i radioamatori sono tutti brutti e cattivi, ma che ognuno ha la sua particolarità comportamentale. Sarà meno facile trovare gli amici con cui crescere, imparare, divertirsi insieme.

Radio, antenne, accessori

Forse i ricetrasmettitori radioamatoriali è uno dei pochi oggetti che non muore mai, nel senso che non si butta mai. Raramente ho sentito qualcuno che ha detto di aver buttato un ricetrasmettitore. Essi vengono sempre rivenduti, rivenduti, rivenduti anche se completamente rotti, cannibalizzati, smanettati.

Questo è un hobby costoso, fino a qualche anno fa le apparecchiature non erano economiche, ma negli ultimi anni stanno apparendo diversi marchi dall’estremo oriente che propongono prezzi molto bassi, a discapito della qualità però.

Le antenne sono un argomento molto interessante, è una parte molto semplice ed economica da sperimentare, con qualche filo o con materiale di recupero si possono creare nuove antenne, o varianti di altre.
L’installazione di un antenna può spesso rappresentare un problema, nonostante il radioamatore patentato gode del Diritto d’antenna, non raramente può incontrare ostilità da parte del vicinato, che vede l’antenna un elemento antiestetico per il palazzo, pericoloso per la salute e la causa di ogni malfunzionamento tecnologico.

Siti di riferimento e fonti

http://www.ari.it/index.php?option=com_content&view=article&id=54&Itemid=57&lang=it

https://it.wikipedia.org/wiki/Radioamatore

https://it.wikipedia.org/wiki/Codice_delle_comunicazioni_elettroniche

https://www.mise.gov.it/index.php/it/comunicazioni/servizi-alle-imprese/codice-delle-comunicazioni-elettroniche#:~:text=Il%20Codice%20delle%20comunicazioni%20elettroniche,di%20trasmissione%20ed%20i%20servizi

https://www.qsl.net/i0jx/callsigns.html

https://www.qsl.net/i0jx/twoletter.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.