Remotizzare SDRplay con Windows, Linux, Mac
Tra le numerose possibilità che offrono i ricevitori SDR c’è anche quella che ci permette di remotizzare il ricevitore per poter fare radioascolto da fuori casa.
Fino a pochi mesi fa, remotizzare un ricevitore SDR necessitava di conoscenze informatiche ed hardware particolari, era infatti possibile farlo con ricevitori della serie KiwiSDR, abbastanza costosi e con webserver incorporato che permetteva di condividere il flusso dati, oppure si doveva remotizzare un ricevitore RTL2832 con vari sotterfugi, VPN, ecc. Addirittura c’era chi utilizzava software tipo TeamViewer, ma non è quella la strada giusta.
Finalmente, nel 2024 SDRplay mette a disposizione il suo specifico software SDRconnect, che permette di fare da server su un PC con qualsiasi sistema operativo, ovvero con Windows, Linux oppure Mac; vanno bene tutti. La remotizzazione è possibile con tutti i ricevitori da loro prodotti, eccetto gli RSP1.
Bisogna semplicemente:
- installare SDRconnect sul PC che si vuole che faccia da server, quello connesso effettivamente con il ricevitore SDRplay
- ed installare lo stesso SDRconnect sul PC host, ossia, quello dal quale ci si vuole connettere ed ascoltare
Vediamo come fare:
Sul PC server
Installare SDRconnect, ed ovviamente al termine dell’installazione collegare a questo PC il ricevitore SDRplay originale. Il server può avere qualsiasi sistema operativo, Microsoft, Linux o Mac, deve essere connesso su internet. Per le connessioni via rete mobile 4G (reti CGNAT) sarà necessaria una VPN.
Con Linux
Per avere uno script che avii il server, creare un file con l’editor testuale oppure con Nano o Vi.
Scrivere all’interno:
#!/bin/bash
cd /opt/sdrconnect
./SDRconnect --server --port=50000
Salvate il file con il nome che volete ed estensione “.sh”.
Sarà necessario rendere avviabile questo script:
chmod +x nome_script.sh
Per avviare il server basterà “lanciare” lo script appena creato da terminale, oppure cliccare sull’icona.
Se volete avviare il server di SDRconnect, in automatico all’avvio del PC, potete fere in almeno due modi:
- impostare questa opzione in fase di installazione, ma è un metodo che a me non piace
- oppure potete farlo avviare tramite crontab:
Aprite crontab con il comando:
crontab -e
in fondo al testo scrivete:
@reboot /opt/sdrconnect/SDRconnect --server --port=50000
in questo modo, ad ogni avvio del PC/Raspberry, il server partirà in automatico senza avere finestre/console aperte.
Dato che quando viene avviato da crontab, non ci sono finestre aperte; per sapere se sta “girando” potete da terminale fare un controllo con ps ax. Digitate in un terminale:
ps ax | grep sdrconnect
Se il server sta “girando” vedrete la relativa risposta, altrimenti non sarà elencato tra i processi attivi.
Dato che come detto, “non si vede”, non ci sono finestre, per terminare il server c’è il comando:
pkill -f SDRconnect
Potete verificare di nuovo con ps ax, dopo averlo “killato”, che effettivamente non è più attivo come processo.
Se volete avviare l’interfaccia grafica di SDRconnect sul PC server, potete:
- avviare SDRconnect prima del server
- terminare il server e quindi avviare SDRconnect
- connettere SDRconnect al server installato sulla stessa macchina (localhost, descritto di seguito)
Sul PC host
Installare SDRconnect, non serve nemmeno avere connesso alcun ricevitore, una volta installato ed avviato il software:
- cliccate sulle impostazioni (icona con 3 pallini verticali, in alto al centro sulla barra principale)
- cliccare poi su “Remote devices”, si aprirà una nuova finestra che conterrà la lista dei ricevitori remoti al quale connettersi
- Aggiungete un nuovo ricevitore remoto cliccando sul “+”, scegliete il nome di questo dispositivo, ad esempio “SDR casa”, e scrivere nelle apposite caselle l’indirizzo di rete e la porta in uso (porta di default 50000)
- Se volete usare SDRconnect client sullo stesso PC server, create un device remoto con indirizzo “localhost” oppure “127.0.0.1” ed ovviamente la porta impostata sul server. Potrete connettervi senza chiudere il server.
- Salvate il nuovo dispositivo con il button “Save changes”, è anche possibile testare la corretta connessione con il button “Test connection”
- Ora si possono inserire altri ricevitori, altrimenti chiudete questa finestra e sull’applicazione principale aggiornate la lista dispositivi con la freccina che gira su se stessa e vedrete in lista i nuovi ricevitori. Ogni ricevitore è possibile connetterlo con trasferimento dati IQ o solo dati audio, quest’ultima opzione impiega meno banda dati, quindi da preferire se si ha una connessione dati a consumo e\o lenta.
- Con il tasto “Play” si avvia la connessione e potremmo usare SDRconnect con il ricevitore connesso al server come se fosse collegato al PC host.
Guarda il video che ho realizzato, è possibile utilizzare come server e come host qualsiasi sistema operativo: Windows su Mac, Mac e Linux, Linux e Windows, e tutte le altre combinazioni possibili.
Sul PC server il programma SDRconnect consumerà pochissime risorse, quindi può andar bene anche un PC meno recente, io lo utilizzo con successo su una Raspberry Pi5.
Installare SDRconnect su Raspberry Pi
Segui la mia guida su come installare SDRconnect su Raspberry o Linux


Un commento
ideo gattamelati
ottimo video molto chiaro nelle procedura.
Grazie