Guide e tutorial

Rinnovo licenza radioamatoriale

Ogni dieci anni è necessario rinnovare la propria licenza radioamatoriale, dal 2023 bisogna seguire una procedura on-line sul sito appradioamatori.invitalia.it, che è il nuovo portale per i Servizi ai Radioamatori messo a disposizione da ministero competente, il M.I.M.It. (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).

Guida al rinnovo dell’Autorizzazione Generale radioamatoriale

Per accedere al sistema sarà necessario avere una CIE oppure SPID, servirà anche un sistema di firma digitale per firmare elettronicamente i documenti, la documentazione verrà poi inviata via PEC, ed è quindi necessario avere anche un casella di posta elettronica certificata. Questi servizi digitali hanno un costo di circa 50€ in totale, che si vanno a sommare ai 50€ di contributi richiesti per la pratica.

L’Autorizzazione Generale ha durata di 10 anni dal rilascio o dall’ultimo rinnovo, si consiglia vivamente di avviare la procedura di rinnovo entro la fine del mese di Ottobre dell’anno di scadenza. Qualora il rinnovo venga fatto essendo passato troppo tempo dalla scadenza (circa un anno), il nominativo potrebbe essere ritirato dal Ministero e andrà quindi fatta un ulteriore richiesta di assegnazione di un nuovo nominativo.

Prima di iniziare, vi consiglio di acquistare una casella di posta elettronica certificata ed un sistema di firma elettronica, poi trovate e scannerizzate i seguenti documenti, firmarli digitalmente e salvarli in una cartella specifica, andranno caricati sul portale e sono indispensabili per inviare la richiesta:

  • Patente di operatore di stazione di radioamatore
  • Documento di rilascio del nominativo di chiamata
  • Documento di conseguimento dell’autorizzazione generale (la prima se è già stata rinnovata)
  • Autorizzazione generale in scadenza (attuale)
  • Ricevuta del pagamento di 50€ del contributo fino alla prossima scadenza (10 anni)

Scannerizzate quindi questi documenti appena elencati, firmateli digitalmente e teneteli in una cartella del vostro PC. La PEC servirà per ricevere i documenti. Non vengono chieste le ricevute del pagamento degli anni precedenti. Se siete pronti iniziamo…

Vediamo la procedura passo passo:

  • Accedete al portale appradioamatori.invitalia.it utilizzando la vostra C.I.E. oppure S.P.I.D.
  • Trovate la sezione: “RICHIESTA E CONSULTAZIONE AUTORIZZAZIONE GENERALE E NOMINATIVO DI CHIAMATA”
    Essa ha una voce: “effettuare la dichiarazione per il rinnovo di autorizzazione generale per stazione di radioamatore”
    cliccate quindi su “ACCEDI AL SERVIZIO”

Troveremo in basso, nella pagina che si aprirà, tre button blu: “Inserisci nuova domanda”, “Le tue autorizzazioni generali” e “I tuoi nominativi”.
Bisognerà cliccare sul primo button, se si clicca sugli altri due, la prima volta entrati nel sistema, troveremo il relativo contenuto vuoto, questo è normale poiché il database non contiene ancora i nostri dati; concentriamoci quindi su “Inserisci nuova domanda“.

Verrà mostrata un “informativa sul trattamento dei dati personali” del M.I.M.It., in fondo alla pagina mettere la spunta sul riquadro, compariranno due opzioni, nella prima selezionare “Radioamatore”, nella seconda selezionate “Rinnovo autorizzazione generale”. Cliccare poi su “Conferma”.

Si aprirà una nuova pagina, sulla sinistra sono rappresentate 3 sezioni: bisognerà per ogni sezione compilare i dati richiesti.
Le prime due sezioni richiedono dati anagrafici e di residenza, la terza sezione richiede che si inserisca il numero della patente da operatore di stazione di radioamatore e l’ispettorato che la ha rilasciata. Questo numero, è riportato sulla patente, oppure sul documento che l’ispettorato ha inviato insieme alla patente.

Di seguito, c’è la sezione dedicata alla dichiarazione, è la parte di richiesta del rinnovo. Bisognerà selezionare l’anno di scadenza dell’A.G. e spuntare i vari campi. Si potranno anche inserire i vari indirizzi di ubicazione della/e stazione/i radio. Al temine confermare con l’apposito button; nella successiva fase bisognerà caricare sul sito i documenti richiesti firmati digitalmente, che avevo suggerito di preparare.

Ora abbiamo quasi fatto, dobbiamo semplicemente selezionare il tipo di documento e caricare il relativo file. Attenzione, il sistema non accetta spazi nel nome dei file, interponete un underscore (_) oppure un trattino (-) tra le parole del file; allo stesso tempo non accetterà alcun file che non abbia firma elettronica.

Finalmente, dopo aver caricato i 5 file, possiamo inviare la richiesta di rinnovo autorizzazione generale, troveremo tale richiesta della pagina principale.

Dopo qualche giorno, la richiesta verrà protocollata, nelle colonne “Numero protocollo” e “Data…” compariranno rispettivamente il numero di protocollo e la data in cui l’ente ha avviato l’istruttoria. Nella sezione “Le tue autorizzazioni generali” comparirà in lista la nuova autorizzazione generale, anch’essa in fase istruttoria. Mi hanno detto che possono passare anche 60 giorni, dopodiché ci verrà inviata una PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata che abbiamo indicato, contenete la documentazione rinnovata.

Approfondimento sui costi

Il rinnovo dell’autorizzazione generale ha un costo di circa 100€. 50€ sono il contributo fino alla prossima scadenza (o tassa che dir si voglia), si paga già per i futuri 10 anni.
A questi si aggiungono circa 6.5€ per aprire una casella di posta elettronica certificata (PEC), io ho scelto ArubaPEC, da una ricerca al volo è sembrato il servizio più rapido e economico.
Circa altri 45€ per il servizio di firma elettronica, ho scelto FirmaOK di PosteItaliane, non so se ci sono altri sistemi meno costosi. Potete ovviamente utilizzare il provider di questi servizi che preferite.

Siti di riferimento

https://appradioamatori.invitalia.it
https://pagamentidgst.mimit.gov.it/

16 commenti

  • Francesco

    In effetti è abbastanza complicato.
    Attenzione alla scadenza dell’ ultimo giorno di ottobre. Non so cosa succede dopo. Forse vogliono solo avere tempo per evadere la domanda in 2 mesi.
    Non so cosa succeda a rinnovarla dopo ottobre

  • daniele

    Ciao Lorenzo sono un radioamatore di vecchissima data.

    1999/2000

    vorrei ritornare ad usare la radio , ma il nominativo e’ ancora valido ?

    come devo muovermi ?

    sono rimasto un po’ indietro

    grazie

  • Giovanni

    Sbaglio o in questa guida manca un riferimento all’eventuale marca da bollo da 16,00 euro per richiedere l’attestato di autorizzazione generale cartaceo?

  • Ilaria

    Buonasera, secondo me questa procedura per il rinnovo decennale è un po’ fuori legge. Infatti una Pubblica Amministrazione non può chiedere al cittadino di presentare documenti già in suo possesso o che comunque potrebbe procurarsi da sola. Peggio ancora, costringe il cittadino a pagare un sacco di soldi per procurarsi un metodo per firmare digitalmente ogni singolo documento. Secondo il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e l’Art. 15 della Legge 12 novembre 2011, n. 183, dovrebbe permettere un’autocertificazione per ciascuno di quei documenti, tanto più che si accede al portale con lo SPID e quindi l’identità del cittadino è assolutamente certa.
    Che dite? Ma soprattutto, come far valere le proprie ragioni senza far scadere il nominativo? Grazie

  • GIOVANNI SPINELLI

    Grazie per la preziosa guida caro Lorenzo. Mi sono accorto prorio adesso che la mia licenza è scaduta il 31/12/2025. Cosa devo fare? Posso utilizzare la stessa procedura
    che hai descritto o devo utilizzare un’altro percorso? Grazie per la risposta.

    • IZ0KBA

      Devi contattare l’ispettorato territoriale di competenza e chiedere a loro, in teoria essendo passato pochi giorni della scadenza dovrebbero mantenere il nominativo.

    • Tony

      Chi non ha rinnovato entro il 31dicembre 2025 non può piu chiedere Rinnovo mas solo Nuova Autorizzazione.
      Se lo fa entro 1anno mantiene il nominativo.

    • Massimo

      La settimana scorsa ho fatto richiesta per la licenza di stazione e nominativo, ho presentato la domanda tramite spid non sapendo della necessità della PEC , nella voce PEC ho rimesso il mio indirizzo email , nella casella se firmavo digitalmente i documenti ho selezionato no, adesso mi è arrivato un messaggio tramite PEC che non posso aprire. P.s. prima di capire perché non prendeva la scansione della patente sono diventato scemo.

  • Dario

    Anche io ho dimenticato di presentare la domanda di rinnovo al 31/12/2025 (anzi, avrei dovuto presentarla al 31/10/2025 per rispettare le loro richieste) e quindi ho presentato una nuova richiesta, richiedendo di mantenere il mio nominativo, e così è stato.
    In realtà non mi è costato niente riguardo a PEC e firma digitale, in quanto con Namirial SPIDmail è possibile avere una PEC gratuita in ricezione (si paga solo l’invio, che però in questa procedura non serve), e per la firma digitale è possibile fare la domanda su Invitalia dichiarando, in fase di compilazione, che i documenti NON VERRANNO firmati digitalmente. In questo modo non c’è da firmare alcunché, nemmeno documenti stampati, firmati a penna e poi scansionati, si caricano giusto i documenti richiesti. In 2gg mi è arrivata la PEC dall’Ispettorato Regionale (oggi chiamato Casa del Made in Italy) con l’attestato firmato digitalmente a scadenza 31/12/2035.

    • FRANCESCO

      Buonasera, anche io mi sono accorto pochi giorni fà che è scaduta al 31/12/2025, quindi da quello che scrive devo fare una richiesta di nuova autorizzazione e specificando se possibile mantenere il mio nominativo? o procedo come se fosse un rinnovo? grazie mille.

  • Raffaele

    Grazie per la guida Lorenzo, io mi trovo in una situazione leggermente diversa. Ho l’AG emessa nel 2018, quindi ancora valida, ma ho cambiato residenza dal Veneto al Lazio. Naturalmente nel portale non c’è nulla. Ho scritto una e-mail all’Ispettorato del Lazio e mi hanno detto che devo richiedere una nuova AG tramite portale. Da quello che so AG va aggiornato dura 10 anni. E’ chiaro che il nominativo cambierà (almeno il prefisso) però dovrebbe valere 10 anni. Tra l’altro ho anche pagato il contributo per il 2026 e con una nuova AG ripagherei il 2026. Hai qualche riferimento al riguardo? Grazie, 73

  • Mauro

    Scusa non ho capito bene cosa sia il “documento di rilascio del nominativo di chiamata”, sono radioamatore dal 1987 ho la patente , la licenza originale dell 1987 e ovviamente quella in corso di validita che scadrà l anno prossimo e un foglio che dice:si trasmette la licenza n.. che attesta la concessione per l impianto e l esercizio di una stazione radioelettrica ecc ecc.

  • Maurizio

    Grazie per la guida,
    ma ho una domanda, in fase di rinnovo 10 anni fa, mi hanno tattenuto la patente negli ufficio di viale trastevere, insieme alla AG precedente.
    E’ una cosa normale? Oppure è capitato solo a me.
    E nel caso non fosse cosi, come si potrebbe recuperare?
    La cosa strana poi che venga richiesta la firma diitale quando la PEC è già un documento ufficiale.
    Grazie in anticipo per qualsiasi commento, consiglio mi venga dato,
    Un cordiale saluto

    Maurizio

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