Recensioni

ICOM IC-R20

Ricevitore all mode da 100kHz a 3.3GHz

Scrivo questa recensione sul ricevitore scanner ICOM IC-R20 dopo che è in mio possesso da qualche anno. La scrivo perchè questo ricevitore portatile è stato frutto di numerose discussioni e scambio di opinioni, e per chi vuole acquistare uno scanner all mode a larga banda, sarà un oggetto considerato insieme ad altri di altre marche.


Essendo presente in molti dei miei video su YouTube, ha attirato l’attenzione di molti che hanno spesso commentato il video con opinioni personali o richieste.
Se sei indeciso su quale scanner di fascia alta acquistare allora leggi la recensione e guarda il video che ho realizzato a tal proposito.

Scanner a larga banda, all mode, con registratore

L’ICOM IC-R20 è uno scanner portatile prodotto dal 2006 al 2019, in grado di ricevere le frequenze da 100kHz a 3300MHz, in tutte le modulazioni normalmente utilizzate in ambito radioamatoriale: FM, FMW, AM, USB, LSB e CW. L’apparato viene fornito di antenna a stilo, con cui è possibile ricevere tutte le frequenze coperte, un clip per cintura, laccetto da polso, e caricabatterie da muro. Opzionalmente è possibile acquistare un caricabatterie da tavolo.

La ricezione in VHF ed UHF

Il ricevitore nelle bande V-UHF si comporta abbastanza bene, la sufficienza la merita anche se anche in questa gamma subisce lievemente le interferenze da stazioni anche non vicine ma con un segnale intenso.
L’ascolto delle bande radioamatoriali e delle bande dei servizi civili avviene in maniera discreta, dimostrando di avere una buona sensibilità.

Inoltre regolando la lunghezza della sua antenna telescopica, in qualche modo si adatta l’impedenza alla gamma che si vuole ricevere, in modo da avere un impedenza favorevole e captare anche il segnale più debole.

Qualche difficoltà si ha nella banda FM commerciale 88 – 108MHz, in caso di segnali forti, come nel mio caso, alcune stazioni si sommano tra loro e non si comprende nulla, anche attenuando o agendo sull’RF-gain, si migliora un pochino, ma tali stazioni non vengono ricevute come dovrebbe.

L’audio in FM e\o FMwide è sorprendentemente gradevole, non so se vi è una sorta di equalizzazione interna ma, ascoltando in cuffia o su altoparlante esterno l’audio è molto buono. Di contro, quando interviene il risparmio energetico, si avverte un forte e fastidioso “bump”, il classico colpo che emettono gli amplificatori quando vengono accesi o spenti.

La ricezione in HF

La ricezione in HF invece è abbastanza deludente.
La prima cosa che si nota è la non perfetta centratura in frequenza, ossia per ricevere correttamente un segnale a 7070KHz, bisogna sintonizzare circa 7069KHz. Alzandosi di frequenza, tipo 28.650, bisogna sintonizzare 28.648.4KHz.
Seguendo la procedura di allineamento, descritta sul service manual, si può tarare la banda che si utilizza, ma, se si centrano le HF, si avranno problemi di sintonia in UHF, e viceversa. Come viene fornito dalla casa è una buona via di mezzo.

Un altra pecca è quella di non avere filtri ed il front-end si satura molto facilmente anche con la sola antenna in dotazione, all’aperto. Spesso ascolto la banda CB, un canale dove c’è sempre un mio amico sui 27.315kHz in AM, e la sera è quasi sempre possibile notare una intermodulazione marcata, di una stazione che trasmette sui 13.000kHz.

Registratore automatico

L’apparato è dotato di un registratore automatico che registra l’audio della frequenza o di entrambi le frequenze impostate (miscelandone inseparabilmente in una mono).
Si può impostare la pausa automatica che in assenza di segnale manda in pausa la registrazione, in modo che registri solo i momenti di traffico.

La qualità di registrazione è impostabile in 3 qualità: alta, media e bassa; la durata di registrazione è di circa un ora in alta qualità e circa 4 in bassa. (La bassa qualità è veramente bassa.)

Software per ICOM IC-R20

Per l’ICOM IC-R20 esiste un programma di gestione delle memorie, menu, file audio, ecc, chiamato CS-R20. Questo programmino permette la gestione completa delle memorie, è quindi possibile inserirne di nuove direttamente dal software se ad esempio si vogliono inserire tutti i canali della banda VHF nautica o i canali della banda cittadina, oppure di editare quelle gia memorizzate. Il programma consente di inserire nome della memoria, e assegnargli un gruppo. Una volta terminate le operazioni di inserimento è possibile salvare un file .icf per scriverlo su altri ricevitori o tenerlo a disposizione per ripristinarlo a seguito di un reset; la scrittura delle memorie sulla radio ricevente avviene in un tempo molto rapido.

Una volta scaricati sul computer i file audio registrati saranno praticamente illegibili a tutti i lettori. Bisognerà convertirli dal formato ICOM .icw a .mp3 tramite un programmino chiamato ICW2WAV e realizzato da Peter Stevenson. Anche esso è molto semplice da utilizzare, una volta scompattato l’intero archivio basta cliccare sull’eseguibile, scegliere il file da convertire che avete sul vostro PC e in pochi secondi vi troverete nella stessa cartella un file con stesso nome ma estensione .mp3, riproducibile ovunque.

Un commento

  • Andrea

    Sono indeciso tra questo ICOM IC R20 o il classico e più datato ICOM IC R6, cosa mi consiglieresti ? Vorrei anche acquitare una antenna Sigma SE 1500 ma non so se ne vale la pena e utilizzare solo le antenne in dotazione. Grazie Ciao

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